Pulmigo tiene insieme le tre persone che contano: la segreteria che prepara i giri, l'autista che li fa, la famiglia che aspetta alla porta. Una fermata alla volta, senza telefonate.
Fatto per le ditte di trasporto scolastico che lavorano con i Comuni e con le scuole.
Quattro passi, poi il servizio va avanti da solo ogni giorno.
Scuole, classi e orari, i bambini con i loro luoghi, i mezzi e il personale. Da Excel, se li avete già.
Ordina le fermate tenendo conto di orari, capienza, tempo a bordo e strade percorribili dal mezzo. Propone: l'ultima parola è vostra.
Una carta per fermata, annunciata a voce. Due pulsanti grandi: salito o assente, consegnato o nessuno a ricevere. Funziona anche senza campo.
La fascia di passaggio, il pulmino sulla mappa mentre viaggia il figlio, "è salito", "è arrivato". Nessuno chiama più la segreteria per chiedere dov'è il pulmino.
Ognuna fa una cosa sola e la fa bene: chi guida non deve imparare un gestionale.
Il tabellone della giornata con le cose da fare in cima, i giri con le loro varianti, il foglio di giro da stampare quando il telefono di bordo non collabora, il registro da esportare.
L'app dell'autista tiene tutto sul telefono e sincronizza appena torna la rete: il giro non si ferma per una zona d'ombra.
Si paga in base a quanto è grande il servizio: quanti mezzi e quanti bambini. Si comincia con una prova gratuita, con i vostri dati veri, senza carta di credito.
30 giorni per provarlo sul serio: un giro vero, un autista vero, qualche famiglia. Se non convince, finisce lì.
Un canone mensile legato al numero di mezzi e di bambini. Si cambia piano quando il servizio cresce, senza rifare niente.
Per gare e capitolati con requisiti particolari, ne parliamo: i limiti e il prezzo si adattano.
Diamo i modelli di nomina a responsabile (art. 28 GDPR), le informative per famiglie e personale di bordo e la valutazione d'impatto, da far verificare al vostro consulente.
Mandaci due righe: quanti mezzi, quanti bambini, in che Comune. Prepariamo una prova con i vostri dati.